
Assisi
ha origini antichissime e leggendarie.
Fondata dagli Umbri , suscitò la cupidigia degli Etruschi
ed a lungo rivaleggiò con Perugia finchè divenne
colonia romana. Alla caduta dell’Impero , subì
l’invasione dei Barbari ed in seguito fece parte del
ducato di Spoleto. Durante il Medioevo divenne Comune autonomo
e continuò a rivaleggiare con Perugia essendo l’
una città ghibellina e l’ altra guelfa. Nei vari
secoli qui dominarono famiglie importanti come gli Sforza,
i Visconti e i Piccinino. All’inizio del secolo XVI
passò allo Stato Pontificio e restò sotto tale
ordinamento fino alla proclamazione del Regno d’Italia.
Ma la fama di Assisi è legata al grande Santo che qui
vi nacque nel 1182: S. Francesco.
Figlio di genitori benestanti, inizialmente dedito alla cultura
mondana, maturò nel1206 la conversione che lo portò
a dedicarsi all’assistenza ai lebbrosi e alla penitenza.
Dalla prima comunità di fratelli che si raccolse intorno
a lui derivarono i tre ordini dei frati francescani ai quali
assegnò una regola, desunta dal Vangelo, che prevedeva
la predicazione itinerante dei valori etici cristiani, la
vita in assoluta povertà e il servizio ai sacerdoti
e ai fedeli. La regola nella stesura definitiva venne approvata
dal papa Onorio III nel 1223. Nel 1219 era stato in Oriente
come messaggero di pace per la liberazione dei luoghi santi
dallo stesso sultano d’Egitto , mentre le truppe crociate
assediavano Damietta. Nel 1224 sul monte della Verna ricevette
le sacre stimmate.
Nel 1225, ormai cieco, a San Damiano, compose il bellissimo
“Cantico delle Creature”, inno di lode e di ringraziamento
a Dio per tutto quanto il Creato. Morì la sera del
ottobre1226 nell’ infermeria della Porziuncola che oggi
meta di pellegrinaggio è detta “Cappella del
Transito”
Le sue spoglie si trovano nella cripta della Basilica costruita
in suo onore tra il 1228 e il1253. La direzione dei lavori
e lo stesso disegno dell’edificio sono stati attribuiti
ad un architetto francescano , Frate Elia, che fu uno dei
primi a prendere il saio e successivamente ebbe la suprema
carica dell’ordine stesso .A lui si deve anche il progetto
e l’inizio della costruzione della chiesa di S.Francesco
a Cortona.
La Basilica sorge su un colle ,detto prima d’allora
,”dell’inferno” perché vi si giustiziavano
i condannati a morte, ma dal momento in cui vi si eresse la
Basilica venne chiamato “colle del Paradiso”.Terminata
con tutte le rifiniture e il campanile nel1253 risultò
un capolavoro dell’arte gotica.
All’interno la Basilica è impreziosita da affreschi
di alcuni dei più grandi pittori del secolo XIV: Simone
Martini, Cimabue, Lorenzetti, Giotto il quale nella parte
inferiore delle pareti laterali della navata della Chiesa
Superiore, illustrò in 28 splendidi affreschi le tappe
più significative della vita del Santo.
Assisi, imbevuta della spiritualità francescana, è
Città della Pace e qui , in nome del Santo, sanno coesistere
in armonioso accordo i principi essenziali delle grandi religioni.
Spiritualità che si respira ad ogni passo ,che emana
da ogni pietra, ma anche gioia e godimento del corpo che sa
offrire l’ottima cucina umbra e che possiamo assaporare
nei numerosi ristoranti e trattorie della città.
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